
Giacomo Balla, "Velocità d'automobile", 1913 circa, china acquarellata su carta foderata, 46.5 cm X 60, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.
In quest'opera di uno dei maggiori esponenti dell'arte futurista del primo Novecento viene messo in evidenza il dinamismo e la velocità dell'automobile (più che l'automobile in sé), temi centrali della produzione artistica e poetica che caratterizza questa Avanguardia. L'automobile è a stento riconoscibile in quello che sembra essere un contesto "astratto" in cui i triangoli e linee sottolineano il movimento della macchina, creando una resa simultanea dei vari momenti.
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